R Smaran ha segnato il suo ottavo century in carriera nel prima categoria, nel primo turno della Ranji Trophy 2026/27 contro l’Andhra, all’ACA Cricket Ground di Mulapadu. Il suo 126 ha riportato Karnataka da una situazione critica fino a 274.
Smaran resiste mentre i big deludono
Alla guida della squadra per la partita d’esordio della stagione in assenza di Devdutt Padikkal, Smaran ha dovuto lottare fin dai primi momenti. Karnataka ha perso tre wicket per appena nove run ed è scesa sul 22-4. KL Rahul, Mayank Agarwal e Karun Nair sono usciti tutti in una cifra nel giro di otto over.
Smaran ha ricostruito lentamente la pari con Krishnan Shrijith, autore di 58 run. La coppia ha aggiunto 111 run per il quinto wicket. Mentre gli altri battitori cadevano dall’altra parte, Smaran ha mantenuto la concentrazione e ha raggiunto il secolo dopo 186 palle.
Alla fine è uscito per 126 run, con 11 quattro e un sei. Grazie a lui la squadra è risalita fino a 274. I bowler di Karnataka hanno poi risposto bene, rimandando in panchina metà della squadra dell’Andhra per 116 run. Seeram Rahul e Revanth Reddy hanno chiuso con un’unbeaten partnership da 70 run.
Una stagione promettente
Poco prima, Smaran aveva ricevuto la prima convocazione con l’India A per il tour in Nuova Zelanda, in programma dal 26 ottobre a Lincoln, grazie a una brillante prestazione nell’Irani Cup. Nella prima manche con il Rest of India contro Jammu e Kashmir ha segnato 68 run, e nella seconda ha fatto ancora meglio, con 135 run, contribuendo a una vittoria per 167 run.
Oggi 23enne, Smaran è considerato uno dei talenti più promettenti del cricket indiano, e i numeri lo confermano. Nella prima categoria ha totalizzato 1.945 run in 21 partite, con una media di 74,80 e un secolo ogni quattro inning. Anche nel cricket a corto raggio si è distinto: nelle List A ha una media di 50,33 con uno strike rate di 96, mentre nel T20 ha una media di 39,07 con uno strike rate di 156.