
Mason Crane si dice “emozionato” per il ritorno nel giro della nazionale inglese e avverte che non vuole limitarsi a essere un leg-spinner da “highlights”, cioè da sole giocate spettacolari. Il suo obiettivo è sfruttare al meglio la seconda occasione in Nazionale, nove anni dopo le prime tre presenze.
Crane aveva esordito con l’Inghilterra a vent’anni, nel 2017, e l’ultima di quelle tre apparizioni era stata il suo esordio nei Test, nell’ultima partita del tour Ashes 2017/18 a Sydney. In quell’occasione conquistò un solo wicket, mentre i tourist chiusero una serie persa 4-0 con un’ulteriore sconfitta.
Parlando con lo Sky Sports Cricket Podcast, Crane ha ammesso di essersi “rassegnato all’idea che non sarebbe più arrivata” un’altra chiamata, mentre passavano gli anni senza nuove convocazioni, finché non è arrivata quella per la tri-serie ODI in Pakistan.
“Non me l’aspettavo davvero, per essere onesti”, ha detto Crane. “È arrivata all’improvviso. Ma è davvero bello e sono emozionatissimo.
Penso che qualche anno fa ci sia stato un periodo in cui ero rassegnato all’idea che non sarebbe più successo, e forse mi mettevo troppa pressione addosso, e non mi divertivo più.
Però negli ultimi due anni sento di aver ritrovato la scintilla e l’ambizione che la accompagna.”
Dopo l’esordio con l’Inghilterra nel 2017, gli infortuni hanno compromesso la stagione 2018 di Crane, che ha poi faticato a conquistarsi un posto fisso nell’Hampshire. La svolta è arrivata nel 2024, con il trasferimento al Glamorgan.
Lì è cresciuto sotto la guida di Richard Dawson, che ha appena lasciato la squadra per entrare nello staff della Nazionale di red-ball come assistente del neo-nominato Stephen Fleming.
“Daws è un allenatore straordinario. È stato fantastico per noi”, ha detto Crane. “Ha standard molto alti, ti spinge a diventare la versione migliore di te stesso, e tutti noi ne abbiamo tratto beneficio.
Dal punto di vista del Glamorgan, avremmo preferito tenerlo. Ma quando hai un allenatore come Daws, se siamo onesti fino in fondo, sai che prima o poi andrà a lavorare nel cricket internazionale.
È un grandissimo gestore di persone. Sarà eccezionale in qualsiasi ruolo ricoprirà.
È una cosa bellissima per l’Inghilterra. E, come dicevo, sono sicuro che un giorno sarà in grado di guidare una nazionale. È quel tipo di allenatore.”
Crane e la forma con la mazza: “La fiducia è cresciuta sempre di più”
Il ritorno di Crane in Nazionale dipende tanto dal suo netto miglioramento con la mazza quanto dalle prestazioni con la palla.
Crane ha firmato il suo primo century nel cricket di prima classe, seguito subito da un secondo, mentre il Glamorgan chiudeva al sesto posto la sua prima stagione di County Championship in Division One dal 2005.
“Ho sempre pensato di aver reso meno di quanto potessi con la mazza”, ha spiegato Crane. “Quando mi sono trasferito al Glamorgan e ho cominciato a giocare molto più regolarmente, ho capito di avere qualche colpo in più.
La mia fiducia è cresciuta sempre di più. E quest’anno, mettere insieme qualche punteggio importante è stato fantastico.
Ironicamente, questo ha aiutato anche il mio bowling, perché ora gioco partite in cui probabilmente all’inizio non sarei stato schierato.”
Nel 2026 Crane ha conquistato 34 wicket in 14 presenze nella County Championship e 15 wicket in 10 partite della Vitality Blast. Ha inoltre giocato tre volte con il London Spirit nel The Hundred, ottenendo due wicket.
Alcune sue eliminazioni sono diventate virali sui social, in particolare quelle dei battitori dello Yorkshire George Hill e James Wharton, parte di un match da otto wicket ad aprile. Crane, però, non vuole essere ricordato solo per quei momenti.
“Non voglio essere solo un bowler da highlights, che ogni tanto lancia una palla davvero buona e vive di quella”, ha aggiunto.
“Mi impegno a interpretare le situazioni, a capire come ottenere il massimo da un campo e come eliminare un determinato battitore.
Mi sono anche concesso un po’ più di libertà con la palla. Cerco di lanciare più varianti, ma ora sono anche più bravo a eseguirle.
Si tratta di aggiungere quante più armi possibili al proprio arco. È davvero importante.”
Il calendario della tri-serie ODI in Pakistan
Tutte le partite saranno trasmesse in diretta TV e in streaming. Orari del Regno Unito e dell’Irlanda, soggetti a modifiche:
- 18 ottobre (ore 9.00): Pakistan vs Sri Lanka (Rawalpindi)
- 20 ottobre (ore 9.00): Pakistan vs Inghilterra (Rawalpindi), con inizio del gioco alle 9.00 e collegamento dalle 8.30
- 22 ottobre (ore 9.00): Sri Lanka vs Inghilterra (Rawalpindi)
- 25 ottobre (ore 8.00): Pakistan vs Inghilterra (Lahore)
- 27 ottobre (ore 8.00): Pakistan vs Sri Lanka (Lahore)
- 29 ottobre (ore 8.00): Sri Lanka vs Inghilterra (Lahore)
- 31 ottobre (ore 8.00): Finale (Lahore)