Una Pakistan dal volto rinnovato ha scritto la storia con la vittoria che ha chiuso la serie contro lo Sri Lanka a Rawalpindi, domenica. Il successo è arrivato con un punteggio di 215/3 contro 133/7, per un margine di 82 run.
Protagonista assoluto è stato il giovane mancino Maaz Sadaqat, autore di una splendida prestazione con 96 run. Dopo il suo innesto, la squadra di casa ha raggiunto un totale enorme, poi la difesa asiatica ha limitato lo Sri Lanka a 133/7 nella risposta, grazie a una prova di grande maturità in campo.
Si tratta del punteggio di squadra più alto mai realizzato dal Pakistan nelle partite di T20I maschili disputate in casa. È anche il secondo migliore in assoluto, alle spalle solo del 232/6 messo a segno contro l’Inghilterra a Nottingham nel 2021.
Anche i 13 sei sono un dato significativo: il Pakistan ne ha realizzati tanti quanti ne ha colpiti in una singola T20I maschile, a pari merito al secondo posto di sempre. Il record resta a quota 15, stabilito contro l’Irlanda a Dublino nel 2024.
La prestazione lascia intravedere buone prospettive per la nuova formazione guidata da Sahibzada Farhan. La generazione emergente del Pakistan ha mostrato segnali positivi nonostante l’assenza di giocatori esperti come Babar Azam, Shaheen Afridi e Mohammad Rizwan.
“È una bella vittoria e stiamo prendendo la giusta forma”, ha dichiarato Farhan al termine della partita.
“Nel 2026 siamo stati una squadra di T20I diversa, perché il nostro rapporto di colpi a sei è migliorato e i nostri battitori stanno segnando a più di 150 di media. Se continueremo così finiremo per superare i 200 ogni volta, quindi giocheremo con la stessa intensità”.
Farhan e Sadaqat trascinano la squadra
Il battitore di apertura Sahibzada Farhan ha contribuito con 73 run in testa al lineup. Insieme a Fakhar Zaman, autore di 22 run, ha costruito un primo punto di 55, prima di formare una partnership di 88 con Sadaqat, con cui la squadra di casa ha continuato ad attaccare senza sosta.
Per Sadaqat si è trattato di una prestazione davvero incisiva con la mazza, nella sua decima presenza internazionale. Il ventunenne ha mandato la palla oltre il perimetro in sette occasioni e il suo cammino verso il centesimo punto si è interrotto solo sull’ultima palla dell’innings pakistano.
Si tratta della seconda mezzo secolo consecutivo per Sadaqat, dopo i 50 run della partita di apertura della serie. Il mancino sa di essere in un ottimo momento di forma.
“Stavo cercando di sfruttare al meglio la mia forma”, ha detto Sadaqat.
“Avevo fiducia in me stesso, sapevo di poter colpire la palla… Gioco con intenzione positiva e scelgo le palle da colpire per fare boundary”.
Lo Sri Lanka non trova il ritmo
Durante l’inseguimento, solo quattro battitori dello Sri Lanka sono riusciti a raggiungere la doppia cifra. Il capitano Kusal Mendis si è detto deluso dalla prestazione del gruppo dei battitori.
“I battitori devono assumersi le proprie responsabilità, me compreso”, ha affermato Mendis.
“Era un campo da battuta e avremmo dovuto segnare almeno 200 run… Negli ultimi tornei siamo stati bravi nel fielding, ma purtroppo nelle ultime due partite non siamo stati all’altezza”.
Il calendario della serie
La serie si era aperta il 9 ottobre a Rawalpindi, con la vittoria del Pakistan per quattro wicket nella prima T20I. Il 13 ottobre, sempre a Rawalpindi, si disputerà la terza e ultima sfida.